Carnevale Campagnolo

Storia del Carnevale Campagnolo

Il Carnevale Campagnolo è il nome ufficiale del carnevale del comune di Santi Cosma e Damiano in provincia di Latina.

Ha ottenuto nel corso degli anni un interesse crescente da tutta la penisola per la qualità delle costruzioni allegoriche e delle scenografie.

Le sfilate storicamente si tenevano sempre la domenica precedente il martedì grasso.

Successivamente da una sola sono state aumentate a tre.

 

Le origini

vecchie sfilate carnevale campagnoloIl Carnevale Campagnolo nasce sul finire degli anni ’70 ma trova le sue origini nelle sfilate carnevalesche post seconda guerra mondiale.

All’epoca a girare per il paese, o meglio i paesi di Santi Cosma e Damiano e Castelforte, erano soprattutto rimorchi pieni di gente.

Si trattava di carri allegorici non ancora in cartapesta ma di carri addobbati con ogni tipo di abbellimento.

La musica era offerta da musicanti che suonavano direttamente sul carro.

Il percorso prevedeva il giro tra le vie della pianura e fino al centro storico situato in collina.

Le strade interessate erano sia quelle del comune di Santi Cosma e Damiano ma anche per quelle del comune di Castelforte.

Questo perché all’epoca il territorio era promiscuo tra i due comuni.

La goliardia, l’ironia ed il divertimento hanno sempre caratterizzato i due paesi.

Nel periodo carnevalesco i più grandi contagiavano anche i più piccoli e tutti, di fatto, hanno tramandato questo spirito anche alle generazioni successive.

 

Nascita del Carnevale Campagnolo

carro allegorico vigne 1979Nel 1978 nasce ufficialmente il Carnevale Campagnolo. 

Da quel momento il percorso che porta al centro storico viene abbandonato per sfilare solamente in pianura, quella sancosimese.

Tutto ciò è dovuto proprio alle maggiori difficoltà di spostare i carri nelle strade in salita del centro.

E’ da qui che trae origine la definizione ormai nota con il termine “Campagnolo”.

Numerose sono le foto ed i video delle sfilate che si possono rivedere qui.

Le sfilate del Carnevale Campagnolo avvenivano la domenica precedente il martedì grasso.

L’organizzazione era delegata ad un gruppo di appassionati.

Questi organizzavano anno per anno un comitato cui spettava l’onere/onore di mettere in piedi la festa.

 

Evoluzione della manifestazione

carri allegoriciTutti, o quasi, a Santi Cosma e Damiano, hanno partecipato almeno una volta nella loro vita alla realizzazione di un carro allegorico.

Si trattava di momento di grande aggregazione e di grande socializzazione.

La caratteristica fondamentale di questo carnevale, che lo rendeva appunto “campagnolo”, è legata al percorso che i carri hanno seguito negli anni.

Un circuito che si snodava lungo le strade cittadine per alcuni km, toccando tutte le contrade e località del comune.

Anno dopo anno le costruzioni allegoriche si sono evolute e sono cresciute qualitativamente.

Questo fino a rendere il carnevale Campagnolo apprezzato e conosciuto in tutta Italia.

Non mancano i carri allegorici che dopo essere stati realizzati dai carristi locali sono poi stati “esportati” in altri carnevali di tutta la penisola.

Alcuni di questi ancora continuano ad essere vednuti da un carnevale all’altro.

Questa crescita, anche e soprattutto dimensionale delle costruzioni allegoriche, ha portato ad una progressiva diminuzione del percorso di sfilata.

Le strade del percorso di sfilata sono state ridotte alle più importanti.

Al tempo stesso le giornate di festa sono state portate prima a 2, cioè domenica e martedì.

Successivamente anche a 3, con 2 domeniche ed il martedì grasso.

 

I carri allegorici e le contrade

carro allegorico carnevale campagnoloUn aspetto decisamente affascinante legato alla manifestazione del carnevale campagnolo è sempre stata la rivalità nella competizione finale.

Questo ha portato i carri allegorici a livelli qualitativi davvero elevati e degni dei migliori carnevali d’Italia.

Per questo non sono mancate le classifiche che hanno creato polemiche anche per diversi mesi successivi.

Nel paese si vive e si sente molto l’appartenenza alla propria contrada natia e questo, ovviamente, negli anni e nel carnevale è sempre stato portato alla massima estremizzazione creando una accesa rivalità tra i carri in gara.

Dapprima le contrade venivano rappresentate da pochi appartenenti ad una località ben precisa.

Per questo non era raro, anzi era molto frequente, vedere la partecipazione di più carri per una stessa zona, località o contrada.

carro allegorico carnevale campagnolo 2008Successivamente, per essere precisi da quando il comune di Santi Cosma e Damiano è entrato nel comitato organizzatore affiancandolo nell’organizzazione, è cambiato anche questo aspetto.

Dal 2006 in particolare è stato deciso che i carri partecipanti potevano essere solo uno per ogni contrada, e successivamente queste sono state obbligate a costituirsi in singole associazioni.

Questo ha di fatto accorpato dei gruppi e reso più qualitative le costruzioni allegoriche in gara.

 

Ultimi eventi

ass.ne carnevale campagnoloNelle ultime edizioni il carnevale campagnolo si è svolto esclusivamente presso un quadrilatero intorno alla Piazza di Campomaggiore.

Il circuito chiuso aveva la funzione di permettere agli spettatori di poter visionare in qualunque momento i carri allegorici senza dover attendere l’arrivo della sfilata.

Purtroppo l’edizione 2013 si è conclusa con un tragico incidente in cui ha perso la vita una giovane artista molto nota ed attiva nella costruzione dei carri allegorici e vincitrice proprio di quella edizione.

Per questo motivo dal 2014 la manifestazione è stata sospesa.